Home    Conti Deposito    Come aprire i conti deposito    Titoli di Stato    Risparmio Postale    Forex    Risparmio ed investimento    Domande e risposte    Contattaci

BOT: obbligazione zero coupon

BOT: obbligazione zero coupon
L’obbligazione zero-coupon è un’obbligazione il cui interesse viene fornito come differenza tra quanto si riceve alla scadenza del titolo e quanto era stato versato al momento della sottoscrizione. Appunto, con zero-coupon viene proprio indicato che non si aveva nessun tagliando al momento del pagamento del titolo (questo fino al 2009 quando i BOT erano ancora cartacei). Quando si sottoscrive un BOT, si sta concedendo un prestito allo Stato, che a sua volta si impegna a restituire alla scadenza, il capitale più un interesse. I Buoni ordinari del tesoro sono emessi a sconto, cioè vengono rimborsati per la cifra nominale ma vengono acquistati per una cifra inferiore degli interessi che esso darà (esempio se valore nominale è 1000 e interesse è del 3%, pari a 30, all’acquisto si pagheranno 970 e al rimborso si otterranno 1000). Non bisogna dimenticare che sul loro rendimento bisogna sempre considerare, oltre alla ritenuta del 12,50%, anche le spese bancarie.

Regime fiscale dei BOT

Regime fiscale dei BOT
Attualmente il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato prevede due tipologie in funzione di chi acquista i titoli: per i cosiddetti soggetti residenti il prelievo fiscale avviene con l’applicazione di una imposta sostitutiva con aliquota fissa del 12,5%, tale imposta esaurisce in maniera totale gli obblighi fiscali. I contribuenti residenti sono le persone fisiche, le società semplici e le associazioni professionali, gli enti non commerciali, i soggetti esenti dall’imposta sui redditi delle persone giuridiche. Per i contribuenti residenti diversi dalle persone fisiche, che percepiscono interessi nell’esercizio di un’attività commerciale, gli interessi non sono soggetti ad alcuna ritenuta o prelievo sostitutiva, ma tali interessi derivanti dai BOT contribuiscono formazione del reddito imponibile complessivo. Per i BOT, essendo titoli privi di cedola, l’interesse viene rappresentato dalla differenza e su di esso si applica l’imposta sostitutiva. Da aggiungere che tutti i titoli di Stato sono esenti dall’imposta di successione, mentre sono assoggettati all’imposta sulle donazioni.

Investire in BOT

Investire in BOT
I Buoni Ordinari del Tesoro, BOT, sono zero-coupon e questo fa di loro dei titoli che presentano dei vantaggi nella loro gestione, questo perché la somma da pagare al momento dell’acquisto è inferiore al loro valore nominale, che sarà la cifra di rimborso. Chi desidera acquistare BOT nelle aste, ha l’obbligo di prenotazione per la misura scelta e lo deve fare in un intermediario autorizzato (banche o imprese finanziarie) entro il giorno prima di svolgimento dell´asta. Le banche avranno diritto ad una commissione per l’acquisto dei BOT per i clienti, ma queste hanno un limite massimo fissato per legge e precisamente: 0,05% per i titoli con durata residua uguale o inferiore agli 80 giorni, allo 0,10% per i titoli con durata residua compresa tra gli 81 ed i 170 giorni, allo 0,20% per quelli con durata residua tra i 171 ed i 330 giorni e allo 0,30% per i titoli con durata residua pari o superiore a 331 giorni. Queste commissioni vanno ad aggiungersi al prezzo che gli intermediari applicano agli acquirenti, che è pari al prezzo medio ponderato d’asta. Non bisogna dimenticare che dall’ottobre 2009, per legge, il rendimento dei BOT, al netto delle spese per le commissioni bancarie, non può essere inferiore allo zero. Quindi, se offrono rendimenti molto bassi, le commissioni bancarie saranno ridotte fino ad ottenere un rendimento almeno alla pari, cioè un rendimento non inferiore a zero.

Chi può partecipare alle aste per i BOTAlle aste periodicamente svolte per l’acquisto dei BOT, possono partecipare i cosiddetti operatori abilitati, questi operatori sono le banche e le imprese di investimento registrate presso la Banca d’Italia. Le banche italiane comunitarie ed extracomunitarie iscritte nell’albo istituito presso la Banca d’Italia. Questi operatori abilitati possono partecipare in proprio e per conto terzi.


Rendimento BOTPrima di parlare dei rendimenti dei BOT, ricordiamo che sono titoli a breve termine con scadenza non superiore ad un anno. La remunerazione viene determinata dallo scarto di emissione (dato dalla differenza tra il valore nominale ed il prezzo pagato; inoltre tale remunerazione viene considerata ai fini fiscali anticipata, in quanto la ritenuta viene applica al momento della sottoscrizione. Possono ... [continua]

CONFRONTA IL RENDIMENTO
di 34 banche e 68 conti

Inserisci importo da investire

Mesi
Vincolato
Libero

Banche in elenco

BANCA CARIGE BANCA GENERALI
BANCA IFIS BANCA MARCHE
BANCA MEDIO CREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA BANCA MEDIOLANUM
BANCA POPOLARE DI VICENZA BANCA SAI
BANCA SELLA BANCA SISTEMA
BARCLAYS BCC ROMA - BANCA CREDITO COOPERATIVO
BCCFOR WEB - BANCA CREDITO COOPERATIVO FORNACETTE BNL - GRUPPO BNP PARIBAS
BPM - BANCA POPOLARE DI MILANO CARIPARMA - CREDIT AGRICOLE
CHE BANCA! CREDEM CREDITO EMILIANO
CREDITO VALTELLINESE DEUTSCHE BANK
DOLOMITI DIREKT -CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO FINDOMESTIC BANCA
FINECO BANK GRUPPO BANCO POPOLARE - YOUBANKING
IBL BANCA ING DIRECT
IWBANK MPS - MONTE DEI PASCHI DI SIENA
PRIVATBANK SANTANDER CONSUMER BANK
UNICREDIT UNIPOL BANCA
VENETO BANCA WEBANK

® W.P.S. Web Marketing s.r.l. | P.I. 02439520814

direzione@wps-srl.it